TATUAGGIO: POTERE E MEMORIA COLLETTIVA, uno sguardo antropologico sulla storia del corpo inciso

Letteratura

  Quando: Venerdì 06 Marzo 2026 ore 21:00
  Dove VIA MONTE SAN GABRIELE, 15, NOVARA (NOVARA)
 Organizzato da: CIRCOLO FRATELLANZA


Una lettura antropologica del corpo come spazio di resistenza.

Il tatuaggio non è moda né ornamento: è linguaggio simbolico tra appartenenza, lotta, memoria e dissenso. Attraverso culture, classi sociali e momenti storici, il corpo inciso è stato segno di appartenenza, ribellione, identità.

La pelle come confine e come voce: segni che raccontano appartenenze, ferite, lotte e desideri. Il tatuaggio è stato ed è un atto simbolico, politico, umano.

Dalle marchiature di esclusione ai simboli clandestini, dai tatuaggi carcerari ai segni delle lotte politiche, il corpo diventa spazio narrativo e politico, archivio vivente di storie individuali e collettive.

Una serata divulgativa tra antropologia, psicologia e cultura materiale, per leggere il tatuaggio come atto simbolico: chi incide, perché, cosa si sceglie di portare sulla pelle e cosa si vuole dichiarare – o difendere – attraverso il segno.

Ingresso con tessera ARCI

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