La parola Gaza - Dialogo con gli autori

Impegno e attualità Letteratura

  Quando: Sabato 11 Aprile 2026 ore 18:00
  Dove Via Fossano 8, torino (to)
 Organizzato da: BABELICA APS


Si può fare ancora poesia dopo Auschwitz?

 

Il filosofo T.W. Adorno interrogava sé stesso e l’umanità intera, pochi anni dopo la Liberazione, sull’impossibilità dell’arte di fronte all’orrore estremo. Quando una forma d’arte fatta di metafore e allusioni, sembrava inadatta a testimoniare l’industrializzazione dell’omicidio.

 

Allora, come si può raccontare l’orrore del reale e la bellezza di chi resiste?

Lo stesso problema si pone oggi: come cambia la scrittura durante il genocidio a Gaza, mentre le fondamenta su cui poggiano le società occidentali (democrazia, diritto internazionale, stato di diritto) sembrano crollare?

 

Da un lato un piano di sterminio e conquista perpetrato alla luce delle sole, dall’altro le storie di chi lotta e sopravvive tra le macerie.

 

Quale tipo di scrittura – al di là delle narrazioni visive e social, fatte dai grandi network di parte così come da chi vive Gaza – è in grado di raccontare questo Male?

 

Cinque autori s’interrogano sulla necessità di riarticolare le pratiche di Resistenza in letteratura.

Partecipano: Marco Lupo, Luciano Funetta, Maria Teresa Rovitto, Livio Santoro, Alfredo Zucchi

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