Attivazioni culturali
Totale attività pubblicate: 14401"Nemici dell'Italia", criminalizzazione del dissenso, repressione, autoritarismo | Incontro con Rita Rapisardi
Cause sociali Impegno e attualità
Quando: Venerdì 17 Aprile 2026 ore 19:00
Dove VIA MONTE SAN GABRIELE, 15, NOVARA (NOVARA)
Organizzato da: CIRCOLO FRATELLANZA
18 dicembre 2025 - Sgombero improvviso di Askatasuna. A marzo emerge che presidiare l'area da parte delle FFDO è costato 2,8 milioni di euro.
31 gennaio 2026 - Grandissima manifestazione a Torino. Le FFDO sparano fumogeni ad altezza uomo. Seguiranno fermi e denunce. L'ordinanza della Procura di Torino estende in modo abnorme il concorso morale.
9 febbraio - La sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro commenta: "Noi siamo il Paese che ha concesso in Europa più libere manifestazioni".
27 febbraio - Nonostante l'arresto dell'assistente capo Carmelo Cinturrino di pochi giorni prima, viene approvato in tre settimane e senza modifiche il nuovo decreto sicurezza.
4 marzo - Il Senato approva il ddl sull'antisemitismo, che adotta la definizione dell'Ihra e che rende impossibile la critica allo Stato di Israele.
6 marzo - A Pescara ha recapitato a Gianluigi Di Bonaventura viene negata la liberazione anticipata in nome di comportamenti a sostegno alla Palestina.
7 marzo - L'inchiesta dei Ros rivela il proselitismo verso membri dell'esercito da parte di Edoras e del movimento fascista e neonazista Avanguardia Torino.
28 marzo - L'europarlamentare Ilaria Salis viene raggiunta in albergo dalla polizia per "identificarla" (all'alba della manifestazione No Kings). Proposta di legge della Lega per criminalizzare "Antifa".
30 marzo - A Perugia viene arrestato un 17enne suprematista neonazista con l'accusa di stare realizzando una strage nella propria scuola.
La rapida scorsa sugli ultimi mesi rende l'idea dell'accelerazione che stiamo vivendo.
Centinaia di denunce in tutta Italia. Numerose multe con verbali da migliaia di euro.
Fermo preventivo e preavviso di manifestazione depenalizzato con sanzioni fino a 12mila euro: mezzi di intimidazione (incostituzionali) in previsione di una nuova stagione di proteste.
Ne parliamo con la giornalista freelance Rita Rapisardi (Il Manifesto, Radio Popolare)
🔺 Ingresso gratuito con tessera ARCI
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