Ø (improv - experimental - free music)

Musica e concerti

  Quando: Giovedì 16 Aprile 2026 ore 21:30
  Dove Via Guglielmo Albimonte, 18 c, Roma (Roma)
 Organizzato da: METRO CORE APS


📌 Giovedì 16 Aprile

🚦 Apertura porte ore 20:00

🎶 Inizio concerti ore 21:30

Ø (improv - experimental - free music)

Jonas Engel (Colonia, DE) ance, tromba modificata, altri oggetti

Andrea Bazzicalupo (Lille, FR/ITA) chitarra, suoni

Asger Thomsen (Copenaghen, DK) contrabbasso

https://zero.eu/it/eventi/366050-engel-bazzicalupo-thomsen,roma/

Ø è uno spazio attraversato da idee in movimento.

Timbri complessi, strutture micro-dettagliate, fusione di suoni acustici e artificiali, elementi frammentati, un forte approccio fisico e gestuale, molteplici livelli che si intrecciano… e una ricca dose di intensità gettata nel mix!

L’improvvisazione è il metodo chiave che alimenta la creazione istantanea e il processo costruttivo del suono.

Esplorando ambienti multi-idiomatici, il risultato è un flusso sonoro unico, congelato come una scultura fluorescente.

Ø è un progetto collaborativo internazionale che riunisce musicisti provenienti da Danimarca, Germania e Italia.

Ø lavora con tecniche avanzate e strumenti preparati in un paesaggio sonoro libero che si sviluppa spontaneamente e fluidamente, concentrandosi su suoni materici ed esplosive dissonanze.

Ogni membro di Ø ha sviluppato approcci originali al proprio strumento e ricerca una musica trascendente, allo stesso tempo astratta e precisa.

Ogni singola performance è unica, nel tempo e nello spazio

pic © Philippe Lenglet

📍c/o Metro Core circolo Arci

- Via Guglielmo Albimonte 18/c, Pigneto, Roma

⭐ Ingresso con tessera ARCI 25-26

👛 con sottoscrizione

❓ Info, contatti, tesseramento (app ARCI) e prenotazioni

@ 📲 linktr.ee/metrocore (whatsapp o e-mail)

Jonas Engel è attivo come musicista compositore nelle scene della musica creativa di Copenaghen e Colonia, dove è membro del collettivo “Impakt”. È costantemente alla ricerca di nuovi modi per sviluppare e ridefinire il suono attraverso tecniche esecutive estese, costruzione e preparazione degli strumenti. Oltre ai suoi approcci compositivi, questo lavoro si riflette soprattutto nel suo programma solista attraverso la creazione di suoni acustici ed elettronici. Oppure nel suo duo con la cantante Thea Soti, così come nel quartetto “Our Hearts As Thieves”, in cui l’improvvisazione europea incontra la poesia americana.

Come solista e con le sue band “Just Another Foundry” e “OWN YOUR BONES” (ad esempio vincitrici dello Young German Jazz Award, dell’European Tremplin Jazz Award e del Maastricht Jazz Award), ha intrapreso tournée in Europa, Sud e Nord America, Medio Oriente, Asia orientale e Sud-est asiatico. Jonas ha fatto parte della Bundesjazzorchester (BuJazzO) e ha ricevuto borse di studio da diversi enti, come DAAD, Fondation Idella, Beckett Foundation, Musikfonds, ecc. Organizza inoltre rassegne concertistiche dedicate alla musica sperimentale e improvvisata più avventurosa.

Il lavoro solista di Jonas Engel si concentra sulla creazione di rumori acustici e sonorità sugli strumenti a fiato, influenzate dai suoni elettronici attraverso lo sviluppo di tecniche estese, modifiche agli strumenti e, infine, l’elettrificazione degli stessi. Esplora le possibilità di texture stratificate con aria, armonici, saliva e microtoni, mostrando un suono corporeo interiore che emerge in superficie. Per produrre suono utilizza ance inserite in tubi – come tubi flessibili in PVC morbido, saxofono o trombe in plastica ABS – che terminano in oggetti o in processamenti elettronici dal vivo.

www.jonasengel.com

Andrea Bazzicalupo è un chitarrista, improvvisatore, compositore e sound artist italiano con base a Lille (Francia). È attivo nel campo della musica creativa, dell’improvvisazione e della musica contemporanea dal 2005. Da bambino è stato “contagiato” dal virus della musica quando ha scoperto il blues e il grunge: da allora il desiderio di suonare, nel senso più puro e gioioso, lo ha portato a esplorare e confrontarsi con una vasta gamma di linguaggi e territori musicali.

Ha suonato con numerosi gruppi e progetti in tutta Europa, esibendosi in club, sale da concerto, festival e spazi alternativi. Ha avuto l’opportunità di collaborare e/o esibirsi accanto ad artisti come la cantante Alessia Obino, il pianista, compositore contemporaneo e improvvisatore François Rossé, il vibrafonista, percussionista e specialista di musica barocca Thierry Gomar, il sassofonista Albert Cirera, Jean-Marc Baccarini, il contrabbassista e sound artist Michele Anelli, i batteristi Axel Filip e Christian Mariotto, il percussionista Joni Sigil, tra gli altri.

Con radici nell’alternative rock e in un’ampia gamma di musiche afroamericane – essenzialmente autodidatta e sempre alla ricerca di contesti molteplici – Andrea Bazzicalupo è impegnato in un percorso sperimentale che modella idee, competenze e diversi metodi espressivi, caratterizzati da una sensibilità sonora distintiva e da un forte approccio fisico allo strumento. Le sue attività spaziano oggi tra musica libera, ricerca, sperimentazione, contesti improvvisativi e compositivi, scrittura e sound art, oltre a collaborazioni e scambi all’interno di varie comunità artistiche.

Trae ispirazione dall’osservazione del mondo, da ogni forma di vita e da ogni suono, e ama dedicarsi a un’indagine musicale il più aperta e sfaccettata possibile, utilizzando l’improvvisazione come tecnologia creativa. Utilizza la chitarra – sia acustica sia elettrica – in quello che ama definire un approccio “multi-idiomatico”, che unisce modalità di esecuzione peculiari a un ampio ventaglio di tecniche estese, gesti, invenzioni e preparazioni, concependo la chitarra come un generatore di suoni.

Parte del suo lavoro si concentra anche su oggetti semplici che possiedono tuttavia caratteristiche sonore specifiche, con l’obiettivo di creare ed esprimere nuovi e interessanti materiali sonori per il suo ascolto. Parallelamente esplora l’uso dell’elettronica e di suoni sintetici o processati. Guida o co-guida gruppi e progetti come Manoeuvres Sentimentales, Ø Trio e Radiance, e ha recentemente pubblicato il suo secondo lavoro solista “The Ball I Threw Has Not Yet Reached the Ground” per l’etichetta Tour de Bras (Canada).

Oltre alla musica, i suoi interessi comprendono la letteratura, la poesia, l’antropologia e, fin dall’infanzia, la natura. Ha pubblicato diversi album come leader (Mattoni, EXP, “PITH”, Matières, 2020) e appare in numerose registrazioni come improvvisatore e sideman.

“...tecnica brillante... un tocco di chitarra davvero speciale.” – Jacques Lerognon, Nouvelle Vague.

www.andreabazzicalupo.com

Asger Thomsen è un contrabbassista e compositore che vive a Copenaghen, in Danimarca. Lavora principalmente nel campo della musica improvvisata contemporanea. Con un approccio fisico, attento ai dettagli e una ricca tavolozza di suoni – spesso rafforzata dall’uso di tecniche estese non convenzionali – punta a creare contrasto e un movimento dinamico in avanti nella sua musica.

Thomsen si è affermato come improvvisatore versatile nella scena di Copenaghen e si esibisce in tournée internazionali. Guida o co-guida progetti come Litterjug, Rhizom, Rigodon, Autolysis, The Moms, oltre a un proprio progetto solista.

“Thomsen ha un forte istinto per la struttura, che assicura direzione e coesione anche nei momenti più liberi della musica.” – Bill Meyer, Downbeat.

Si è formato al Syddansk Musikkonservatorium di Esbjerg (Bachelor) e al Rythmic Music Conservatory di Copenaghen (Master in Performance musicale). Ha suonato con Jesper Zeuthen, Eliot Cardinaux, Axel Dörner, Sture Ericson, Kresten Osgood, Akira Sakata, Haruhiko Okabe, Emilio Gordoa, Mia Dyberg e molti altri.

comunicazione riservata a soci3 ARCI

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