Attivazioni culturali
Totale attività pubblicate: 15571ANATHEMAH, QUANDO IL JAZZ DIVENTA UN RITO DI ASCOLTO
Musica e concerti
Quando: Sabato 29 Agosto 2026 ore 21:00
Dove via delle Monache, 10/A, Gorizia (Gorizia)
Organizzato da: CIRCOLO ARCI GONG APS
𝐀𝐍𝐀𝐓𝐇𝐄𝐌𝐀𝐇, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐣𝐚𝐳𝐳 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨
𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗶 𝗚𝗼𝗻𝗴 | 𝘃𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗠𝗼𝗻𝗮𝗰𝗵𝗲 𝟭𝟬/𝗔 | 𝗚𝗼𝗿𝗶𝘇𝗶𝗮
𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟗 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 | 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭:𝟬𝟬
ANATHEMAH, QUANDO IL JAZZ DIVENTA UN RITO DI ASCOLTO
Il trio di Alessandro Fedrigo, Michele Tedesco e GianRanieri Bertoncini presenta a Gorizia il nuovo album “Sambèło da ròcoło”
Un suono che non si limita a essere ascoltato, ma che chiede di essere attraversato. Un viaggio tra jazz contemporaneo, improvvisazione, elettronica e ricerca timbrica, dove la musica diventa materia viva, capace di deformarsi, respirare e sorprendere.
È quello che accadrà sabato 29 agosto alle ore 21.00 al Circolo ARCI Gong di Gorizia, con il concerto di Anathemah, il progetto nato nel 2023 dall’incontro tra Alessandro Fedrigo (basso elettrico), Michele Tedesco (tromba) e GianRanieri Bertoncini (batteria ed elettronica).
L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra Slou Società Cooperativa, con la sua rassegna Estensioni Jazz Club Diffuso, diretta da Luca d’Agostino, e il Circolo ARCI Gong di Gorizia, resa possibile grazie al sostegno del bando Nuovo IMAIE “Promozione Progetti Discografici dal vivo per l’anno 2025-2026”.
Anathemah si colloca su una sottile linea di confine: da una parte la scrittura, dall’altra la libertà dell’improvvisazione; da una parte il suono acustico, dall’altra la sua trasformazione elettronica. È proprio in questa tensione che il trio costruisce un linguaggio personale, radicale ma mai autoreferenziale, capace di conservare una forte dimensione comunicativa.
La loro è una musica che non cerca risposte immediate. Costruisce piuttosto paesaggi sonori in cui identità, ascolto e relazione diventano materia musicale, attraverso un’estetica che il trio definisce come “surrealismo quotidiano”: la realtà viene trasfigurata attraverso l’onirico e il paradosso, per osservare il presente da angolazioni inattese e raccontare, attraverso il suono, l’esperienza dell’uomo contemporaneo.
Al centro della serata ci sarà la presentazione di “Sambèło da ròcoło”, il nuovo album pubblicato da nusica.org, un lavoro che affonda le proprie radici nel dialetto veneto, assunto come lingua viva, istintiva, concreta e profondamente simbolica.
Il “sambèło” è una figura ambigua: è l’uccello che attira con il proprio canto, ma è anche la metafora dell’ingenuo, dello “zimbello”. Un’immagine apparentemente semplice che diventa la chiave poetica dell’intero progetto: un richiamo sonoro rivolto all’uomo contemporaneo, spesso sedotto e intrappolato da meccanismi sociali, linguistici e narrativi automatici.
Ed è proprio nel passaggio dal disco al palco che Anathemah trova una delle sue dimensioni più autentiche. I brani di “Sambèło da ròcoło” nel live non vengono semplicemente riproposti, ma si trasformano. La materia musicale si dilata, si deforma, prende direzioni impreviste. Il suono diventa relazione e il concerto si trasforma in un’esperienza condivisa.
Il palco diventa così una sorta di spazio rituale, dove musicisti e pubblico sono chiamati a stare dentro il suono, senza percorsi prestabiliti. Qui il jazz torna alla sua natura più libera: presenza, ascolto, rischio, possibilità.
Una serata, dunque, per chi cerca nella musica non soltanto intrattenimento, ma la possibilità di perdersi — almeno per un momento — dentro qualcosa di imprevedibile.
ANATHEMAH
Alessandro Fedrigo – basso elettrico
Michele Tedesco – tromba
GianRanieri Bertoncini – batteria ed elettronica
Prevendita: posto riservato su Dice, € 6,00
Necessaria tessera Arci
Info: estensionijazzclub@gmail.com