Attivazioni culturali
Totale attività pubblicate: 15688Valerio Aiolli (VASCO PRATOLINI – La parola e il silenzio)
Corsi e crescita Impegno e attualità
Quando: Sabato 19 Settembre 2026 ore 18:00
Dove Va solaio 67, Pietrasanta (Lucca)
Organizzato da: CASA DEL POPOLO DI SOLAIO
La parola di Vasco Pratolini la conosciamo bene, o almeno così ci sembra: una raffica di romanzi e racconti, cronache e storie, scritti e pubblicati tra il 1940 e il 1966. Un quarto di secolo intensissimo. Ma poi c’è anche il silenzio. Quello della scrittura, che lo porterà a non pubblicare più romanzi per altri venticinque anni, fino alla morte avvenuta nel 1991. Quello della critica letteraria e del giornalismo, che a poco a poco smetteranno di parlare di lui. E quello, meno visibile ma più inquietante, chiuso tra le righe dei suoi stessi scritti: un gas velenoso di gioventù, mai del tutto debellato. Attraverso le sue parole proveremo a gettare uno sguardo in direzione di questi suoi silenzi, per domandarci se e quanto la figura di Vasco Pratolini sia ancora oggi in grado di raccontarci qualcosa di significativo.
Valerio Aiolli è nato nel 1961 a Firenze, dove vive. Ha esordito nel 1995 con la raccolta di racconti Male ai piedi. Il suo primo romanzo, Io e mio fratello (E/O, 1999), è stato tradotto anche in Germania e Ungheria. Sono seguiti Luce profuga (E/O, 2001), A rotta di collo (E/O, 2002), Fuori tempo (Rizzoli, 2004), Ali di sabbia (Alet, 2007), Il sonnambulo (Gaffi, 2014) e Il carteggio Bellosguardo (Italo Svevo Edizioni, 2017). Per Voland ha pubblicato Lo stesso vento nel 2016 e Nero ananas nel 2019, con il quale è stato selezionato tra i dodici candidati del Premio Strega.