Attivazioni culturali
Totale attività pubblicate: 16379Perché raccontare la guerra. Introduzione a "Niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque
Corsi e crescita
Quando: Giovedì 29 Ottobre 2026 ore 16:30
Dove Salita San Nicolò, 9 r, Genova (Ge)
Organizzato da: ARCI CIRCOLO PRIMO MAGGIO
La guerra è un fenomeno sempre attuale, da sempre praticata, da sempre raccontata. La Prima Guerra mondiale ha segnato una cesura nel fare la guerra e ha generato moltissimi saggi storici, ma anche centinaia di diari, raccolte di lettere, racconti e romanzi.
Chi meglio ci fa capire cosa significò combattere, uccidere e morire nella Prima Guerra mondiale, non sono però né gli storici, che la guerra hanno studiato a tavolino, né le memorie dei soldati che l’hanno fatta in trincea, ma un romanziere tedesco, Erich Maria Remarque, che è riuscito a fare di questa guerra il paradigma di tutte le guerre e del protagonista Paolo Bäumer il portavoce dei milioni di uomini che hanno combattuto, ucciso e sono morti in questa guerra, nelle guerre precedenti e anche in quelle odierne. Perché non solo sul “fronte occidentale”, ma in nessun teatro di guerra, passato, presente e futuro c’è mai nulla di nuovo: si tratta sempre di uccidere e morire, ossia di perdere la propria umanità.