Domanda di iscrizione

Domanda di iscrizione a GRUPPO ARTE MEZZOCORONA, in data 14-08-2022, da parte di:

(*) I campi contrassegnati con asterisco sono obbligatori.
Comune di nascita o Stato di nascita debbono essere compilati.

Leggi lo statuto dell'associazione

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE

GRUPPO ARTE MEZZOCORONA”

CODICE FISCALE 98001150220

 

TITOLO I – Natura e finalità dell'Associazione

Art.1

Natura

è costituita, con sede in Mezzocorona, nella Via F. Deluca, numero civico 4, l'Associazione culturale denomina “Gruppo Arte Mezzocorona” di seguito detta Associazione.

Essa opera nell'ambito locale, provinciale e nazionale con autonomia statutaria, organizzativa, contabile e patrimoniale.

L'associazione che ha durata illimitata e struttura democratica, svolge attività nel pieno rispetto della dignità e della libertà degli associati.

 

Art.2

Finalità

L'associazione non ha fini di lucro e persegue finalità di promozione culturale attraverso iniziative diversificate nel campo delle arti figurative, nel campo dello spettacolo teatrale e alla salvaguardia del patrimonio artistico.

Per meglio perseguire le sue finalità, l'associazione, nello svolgimento delle sue attività, potrà instaurare ogni forma di collegamento e collaborazione con enti pubblici eo privati, che non siano in contrasto con la natura dell'associazione.

Art.3

Attività istituzionali

l'associazione svolge ogni tipo di attività per il perseguimento e nel rispetto delle finalità di cui all'articolo precedente.

A tal fine, l'associazione:

  • valorizza le forme espressive, artistiche e di comunicazione proprie del teatro, della musica, del cinema e dei media attraverso l'attivazione di ventri di studio, di ricerca, di produzione; favorisce anche l'incontro tra le varie esperienze mediante l'organizzazione di incontri, rassegne e manifestazioni;

  • favorisce la formazione artistica e culturale dei tesserati attivando iniziative e corsi di vario genere in risposta ai bisogni dei tesserati stessi e alle istanze del territorio;

  • organizza manifestazioni teatrali, musicali e di danza rivolte all'accrescimento e alla formazione culturale dei tesserati e della popolazione tutta;

  • promuove attività di promozione e di attività artistica con particolare riguardo ai ragazzi e agli adolescenti;

  • organizza e gestisce strutture di vario genere. (A mero titolo esemplificativo: centri polivalenti, servizi culturali, ricreativi, teatrali, musicali);

nell'attivazione di iniziative e nella gestione delle attività effettuate, l'associazione opera nell'ambito della legislazione sulle singole materie, confermandosi ad essa, ed attivando le strutture previste dalla stessa.

Nel perseguimento delle proprie finalità, l'associazione può inoltre:

  • svolgere attività editoriali a servizio dei propri scopi istituzionali nel rispetto delle leggi vigenti in materia;

  • acquistare, condurre in locazione e gestire strutture,aree e impianti per lo svolgimento di attività teatrali musicali, per condurre iniziative di animazione e turismo sociale, per l'effettuazione di attività di formazione ed aggiornamento.

  • Svolgere iniziative socio-culturali ed attività connessa e funzionale al raggiungimento degli scopi associativi;

  • detenere quote di società che svolgano attività strettamente connesse con i prori scopi istituzionali;

l'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate dal presente articolo se non alle stesse direttamente connesse o affini.

TITOLO II - Patrimonio dell'Associazione

art.4

Entità ed amministrazione del patrimonio

il patrimonio potrà essere costituito ed incrementato dai beni mobili ed immobili che perverranno all'associazione a qualsiasi titolo, nonché da donazioni, eredità e legati espressamente destinati all'incremento del patrimonio medesimo.

Il patrimonio deve essere amministrato osservando criteri prudenziali di rischio, in modo da conservare il valore ed ottenere una redditività adeguata.

Per le obbligazioni assunte dalla persone che rappresentano l'associazione risponde la stessa col suo patrimonio ed invia sussidiaria coloro che hanno agito in nome e per conto dell'associazione medesima.

Art. 5

Entrate dell'associazione

per il perseguimento delle finalità istituzionali, l'associazione dispone delle seguenti entrate:

  • le quote annuali di adesione/tesseramento;

  • le rendite del patrimonio

  • gli utili, i proventi, i redditi, i rimborsi derivanti da prestazioni di servizi convenzionati ed ogni altro introito derivante dallo svolgimento delle attività istituzionali

  • i contributi dello Stato, della Regione, di altri enti pubblici e privati, di persone fisiche

  • le oblazioni, i legati, le eredità, le donazioni

  • ogni altro introito che non sia espressamente destinato ad incrementare il patrimonio:

  • i proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci, ai tesserati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento delle finalità istituzionali.

In nessun caso i proventi derivati dallo svolgimento delle attività dell'Associazione possono essere divisi fra i soci, neanche in forme indirette.

Art. 6

Durata dell'esercizio finanziario ed approvazione dei bilanci

l'esercizio finanziario decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio è approvato dall'assemblea entro i termini previsti dal successivo articolo 10, 1° comma.

Art.7

Obbligo di reinvestire l'avanzo di gestione

gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali statuariamente previste e di quelle ad esse direttamente connesse o accessorie.

TITOLO III – organi dell'Associazione

art.8

Organi

organi dell'associazione sono:

  • l'assemblea

  • il consiglio

  • il presidente

CAPO I – L'assemblea

art.9

Composizione

compongono l'assemblea con diritto di voto, il presidente, che la presiede , i soci, purchè in regola con il versamento della quota annuale di adesione/tesseramento.

Nell'assemblea ogni associato ha diritto ad un voto.

Art.10

Compiti

l'assemblea si riunisce in sede ordinaria entro il mese di maggio di ciascun anno, per approvare il bilancio.

Spetta all'assemblea:

  • approvare il programma delle attività dell'associazione

  • approvare i regolamenti proposti dal consiglio

  • eleggere i membri del consiglio

l'assemblea si riunisce in sede straordinaria

  • per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio

  • per modificare lo statuto

  • quando se ne ravvisi la necessità o ne facciano richiesta motivata almeno un decimo dei componenti l'Assemblea

in prima convocazione, l'assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno la metà dei componenti, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti. Salvo che non sia diversamente stabilito da disposizioni legislative o dal presente Statuto, l'Assemblea delibera a maggioranza dei presenti.

Per le deliberazioni di carattere straordinario,occorrerà la presenza di tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per la deliberazione di scioglimento e di devoluzione del patrimonio, occorrerà il voto favorevole dei tre quarti degli associati.

L'assemblea si riunisce su convocazione scritta del presidente, contenente l'indicazione dell'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora dell'adunanza.

La convocazione deve avvenire con ogni forma di pubblicità ritenuta idonea dal consiglio e mediante affissione di apposito “avviso di convocazione” in bacheca presso la sede dell'associazione, con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data della riunione.

Capo II – il consiglio

art. 11

Composizione e nomina

il consiglio è composto da un minimo di tre membri ad un massimo di nove membri eletti dall'assemblea fra i tesserati che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

I membri del consiglio durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Nei casi di decesso, dimissioni, permanente impedimento, decadenza di un consigliere, questi sarà tempestivamente sostituito con il primo dei non eletti, che resterà in carica fino alla scadenza naturale del consiglio.

Qualora venisse meno la maggioranza dei consiglieri, l'intero Consiglio si intenderà decaduto.

La funzione di consigliere è svolta gratuitamente, salvo il rimborso delle spese sostenute, adeguatamente documentate e autorizzate o ratificare dal Consiglio.

Art12

Decadenza ed obblighi dei consiglieri

non può essere nominato membro del consiglio, e se nominato decade, chi si trova nelle condizioni previste dall'art.2382 del Codice Civile.

Decade dalla carica di consigliere chi, senza giustificato motivo, nn intervenga per tre volte consecutive alle sedute del consiglio.

La decadenza è pronunciata dal consiglio, previa constatazione scritta dei motivi all'interessato, dopo aver preso atto della terza assenza ingiustificata.

Contro la pronuncia di decadenza, da comunicare all'interessato entro cinque giorni dall'adozione del provvedimento, il consigliere può presentare appello allo stesso consiglio a mezzo di motivata richiesta indirizzata al presidente che disporrà la convocazione del consiglio entro i trenta giorni successivi; la nuova pronuncia del consiglio è definitiva e inappellabile.

Nel caso in cui una causa di decadenza colpisca il Presidente, la richiesta di cui al comma predente è rivolta al Vice Presidente, che eserciterà i poteri spettanti al Presidente. 

ART.13

Compiti

il consiglio elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vice presidente, il segretario e il tesoriere.

Al consiglio spetta l'ordinaria e la straordinaria amministrazione, esso si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri.

Il consiglio, ai sensi dei successivi articoli 9 e 20, delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti, sull'accettazione, sul diniego e sulla revoca della domanda di adesione presentata da coloro che intendono aderire all'associazione.

Spetta al consiglio determinare l'importo delle quote annuali di adesione e di tesseramento, di cui ai successivi articoli 19,210 e 21.

il consiglio predispone il bilancio consuntivo, che deve essere approvato dall'assemblea nonché il programma delle attività delle associazioni

che, previa approvazione dell'assemblea, provvederà ad attuare.

Spetta al consiglio predisporre i regolamenti previsti dal presente statuto ovvero tutti gli altri regolamenti che riterrà opportuno predisporre per il buon funzionamento dell'associazione, e che saranno approvati dall'assemblea.

In particolare, spetta al consiglio:

  • deliberare l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie o temporanee, ma non anche il trasferimento della sede sociale, la cui delibera aspetta l'assemblea.

  • Nominare i soggetti investiti della rappresentanza sociale;

  • deliberare l'adeguamento dello statuto a disposizioni nominative per eventuali modifiche di carattere tecnico, esclusivamente sulla scorta di precise indicazioni da parte degli organi associativi superiori (territoriale, regionale o nazionale), ai quali ogni adeguatamente è sottoposto a verifica di conformità;

  • scegliere annualmente gli enti, le istituzioni e le associazioni, a qualsiasi livello territoriale, a cui il circolo aderisce, in modo da utilizzare tutte le sinergie possibili in ogni ambito;

  • curare l'esecuzione delle delibere dell'assemblea e vigilare l'andamento della vita e delle attività dell'associazione;

  • impartire direttive ai soci sul tesseramento;

  • nominare, su proposta del Presidente, anche tra i non consiglieri, purché aventi gli stessi requisiti, ii coordinatori dei vari settori di attività.

Il consiglio può delegare nei limiti di legge, parte dei suoi poteri ad uno o più dei suoi componenti.

Art.14

Convocazione e validità delle sedute

il consiglio si riunisce su convocazione scritta del presidente, contenente l'indicazione dell'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora dell'adunanza.

La convocazione è inoltrata al domicilio degli interessati a mezzo di idonea comunicazione almeno otto giorni prima della seduta o in caso di urgenza, a mezzo di telegramma, email o fax, almeno quarantotto ore prima della seduta.

Allo scopo di rendere possibile l'avviso via telematica i componenti del Consiglio dovranno eleggere domicilio per i rapporti con l'associazione nel luogo e presso il numero di utenza fax o indirizzo e-mail indicato nel libro verbali del Consiglio alla prima riunione successiva alla propria elezione, salva la facoltà di revoca di detta domiciliazione.

Le sedute del consiglio sono valide se è presente la maggioranza dei consiglieri. Non sono ammesse deleghe.

Il presidente dirige i valori del consiglio, dei quali vengono redatti verbali, trascritti, a cura del Segretario, su apposito registro regolarmente tenuto.

Salvo che non sia diversamente previsto da vigenti disposizioni di legge o dal presente Statuto, le deliberazioni del consiglio sono adottate a maggioranza dei presenti e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Capo III – Il presidente

art.15

elezione

il presidente ed il vice presidente durano in carica quattro anni e possono essere confermati.

Nei casi di decesso, dimissioni, decadenza, permanente impedimento del presidente, il Consiglio, previa tempestiva sostituzione ai sensi del precedente art. 11, 3° comma, è convocato dal Vice Presidente al fine di eleggere, nei modi indicati dal primo comma del presente articolo, un nuovo Presidente, che rimarrà in carica fino alla scadenza naturale del Consiglio.

Art.16

Compiti

il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio.

Il Presidente sorveglia il buon andamento amministrativo dell'associazione; cura l'osservanza del presente Statuto, promuovendone la riforma, qualora i renda necessaria.

Il presidente convoca e presiede le sedute del consiglio e dell'assemblea, curando l'esecuzione delle relative deliberazioni ed adottando, nei casi d'urgenza, ogni provvedimento opportuno, che sottoporrà alla ratifica da parte del consiglio alla prima riunione.

In caso di assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vice presidente.

Nei casi di decesso, dimissioni, decadenza, permanente impedimento del presidente, ne fa le veci fino all'elezione del nuovo Presidente, il Vice Presidente.

art.17

Il Segretario ed il Tesoriere

Compete al Segretario redigere e sottoscrivere i verbali delle sedute del Consiglio, nonché dare esecuzione delle deliberazioni degli stessi.

Il tesoriere tiene i conti di cassa, effettua e sorveglia la riscossione delle entrate ed esegue i pagamenti su mandato del Consiglio ovvero del Presidente.

Il consiglio ha potere di attribuire gli incarichi di Segretario e Tesoriere a una stessa persona.

TITOLO IV – I soci

CAPO I – definizioni

ART.18

i Soci

i soci con diritto di voto dell'associazione sono i tesserati:

per l'acquisizione della qualità di socio si applicano le disposizioni sull'adesione e sul diniego e revoca dell'adesione previste dai successivi articoli 19 e 20.

a tutti i soci sono riconosciuti identici diritti e devono ottemperare ai medesimi obblighi. In particolare, i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione del bilancio o rendiconto economico e finanziario e delle attività, per l'elezione degli organi direttivi.

È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e la trasmissibilità della qualifica di socio.

Art.19

Affiliazione

Tutte le persone fisiche che condividono le finalità dell'associazione possono acquisire la qualità di Tesserato, presentando domanda al competente organo dell'Associazione e versando la quota annuale di tesseramento. La domanda potrà essere respinta solo in presenza di comprovato motivo.

I Tesserarti possono partecipare a tutte le manifestazioni organizzate dall'Associazione e frequentarne la sede; nel caso di affiliazione della stessa Associazione Nazionale, possono partecipare alle manifestazioni promosse dalla stessa a qualunque livello e possono frequentare la sede dell'Associazione Nazionale, dell'Associazione Regionale, dell'Associazione Territoriale e dei Circoli.

I tesserati in regola con il versamento della quota annuale di tesseramento hanno il diritto di voto all'Assemblea.

I Tesserati, durante lo svolgimento delle attività, godono della garanzia assicurativa contro i rischi e con i massimali di copertura deliberati annualmente dall'Associazione.

Art. 20

Diniego e revoca dell'adesione

il competente organo dell'Associazione non accoglie la domanda di adesione presentata dalla persona che intende diventare Socio quando:

  • lo stesso si trovi in situazioni di palese contrasto con il presente Statuto;

  • lo stesso svolga attività che siano in contrasto con le finalità dell'Associazione;

il competente organo dell'Associazione revoca l'adesione quando:

  • il socio non ha versato la quota annuale di affiliazione;

  • il socio svolge attività in contrasto con le finalità dell'Associazione.

La revoca dell'adesione comporta la perdita del diritto di partecipare alle attività ed a frequentare la sede dell'Associazione.

Art.21

Quota annuale di adesione/tesseramento

ciascuno Socio dovrà versare ogni anno la “quota annuale di adesione/tesseramento”.

TITOLO V – Scioglimento dell'Associazione

art.22

Scioglimento

lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio, proposto dal Consiglio, sono deliberati dall'Assemblea riunita in sessione straordinaria, con le modalità previste dall'articolo 10 del presente Statuto. L'Assemblea che delibera lo scioglimento nomina il liquidatore.

Salvo che le disposizioni legislative non dispongono diversamente, i beni dell'Associazione devono essere devoluti ad Associazioni o enti aventi finalità di utilità sociale.

In ogni caso, i beni dell'Associazione non possono essere devoluti ai Soci, agli amministratori e dipendenti dello stesso.

TITOLO VI- Disposizioni finali 

art.23

Modifica dello statuto

il presente statuto è modificato, su proposta del Consiglio, dall'Assemblea riunita in sessione straordinaria, con le modalità previste dall'articolo 10 del presente statuto.

Art.24

Rinvio a disposizioni vigenti

Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto, si applicano in quanto possibile, le disposizioni legislative vigenti.

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