Domanda di iscrizione

Domanda di iscrizione a ASSOCIAZIONE CULTURALE UN PAESE NELLE NUVOLE APS, in data 14-08-2022, da parte di:

(*) I campi contrassegnati con asterisco sono obbligatori.
Comune di nascita o Stato di nascita debbono essere compilati.

Leggi lo statuto dell'associazione

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "UN PAESE NELLE NUVOLE APS"

Titolo I

 

Costituzione e scopi

 

 

Art..1                                                                                                                                                      

E' costituita un'Associazione di promozione sociale non riconosciuta ai sensi del Codice del Terzo Settore (D Lgs 117/2017 di seguito indicato come CTS) e ss.mm.ii., e delle norme del codice civile in tema di associazioni, denominata "UN PAESE NELLE NUVOLE APS"

L’associazione è Ente del terzo settore (ETS) ed ha durata illimitata; non persegue finalità di lucro, e non è pertanto consentita la distribuzione anche indiretta di utili e avanzi di gestione, fondi di riserve e comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

La sede è in Comune di Ossana, Via 3 novembre 41, 38026 Fucine (Trento). Essa può dotarsi di un simbolo che la rappresenti e di sedi secondarie per uno svolgimento dell'attività nell'ambito dei Comuni della provincia di Trento. Lo spostamento della sede non comporta modifica dello Statuto, venendo comunicata agli organi competenti.                          

 

 Art.. 2

L'Associazione ha come scopo ed attività istituzionale la promozione della socialità, della cultura, della mutualità e dello sviluppo del senso di comunità, in particolare la pratica, la diffusione e la promozione dell'arte teatrale, mediante ricerca rigorosa da parte degli associati e di compagnie e soggetti esterni.

Le finalità sopra citate verranno perseguite attraverso l'intervento dei soci nelle seguenti attività:

      Esplorazione delle radici rurali e agricole della gente di montagna tramite lo studio, l'approfondimento e la valorizzazione della storia e cultura locali, tesori da consegnare alle future generazioni.

      Diffusione della cultura e dell'arte teatrale in modo particolare nel mondo giovanile.

      Ideazione allestimento di spettacoli teatrali originali e non, utilizzando tutti i mezzi necessari nel rispetto della normativa vigente.

      Promozione della pratica teatrale organizzando laboratori, corsi e seminari presso strutture scolastiche pubbliche e private, presso spazi pubblici e privati e in qualsiasi struttura che si appresti a diffondere la conoscenza del teatro, per permettere lo sviluppo armonioso della personalità dei partecipanti nei suoi molteplici aspetti fisici e spirituali.

      L'ampliamento della conoscenza della cultura teatrale con l'organizzazione di lezioni di storia del teatro seminari monografici e in lingua straniera.

      L'allargamento degli orizzonti didattici di educatori, insegnanti e operatori sociali in campo teatrale, affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura e l'arte teatrale e artistica in generale, come un bene per la persona e un valore sociale.

      Porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati, o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni del mondo del teatro, un'adeguata valorizzazione delle proprie risorse umane e creative.

      La promozione di iniziative di ricerca e di divulgazione della cultura teatrale anche mediante l'organizzazione di convegni, manifestazioni a carattere locale, regionale, nazionale e internazionale.

      La realizzazione di iniziative editoriali, in stampa, video o altro, riguardanti il teatro e la cultura in genere.

      Lo svolgimento di attività che consentano ai soci di sviluppare e, favorire, il proprio arricchimento culturale, anche attraverso l'organizzazione di saggi e mostre.

      L'affrancamento a Enti, Istituzioni, e Associazioni di Volontariato che abbiano fini in armonia con quelli dell'Associazione.

      La promozione di attività di animazione ed aggregazione rivolta ai bambini e ragazzi, come forma di incontro e scambio e di lotta al disagio tra le nuove generazioni.

L'Associazione ha come finalità specifica anche la costituzione di una vera e propria compagnia teatrale stabile che possa cosi esprimere, attraverso spettacoli, le finalità artistiche e didattiche dell'Associazione stessa.

L'Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai/lle propri/e associati/e.

La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l'ente di cui il/la volontario/a è socio/a o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.

L’Associazione provvede a istituire apposito registro ove iscrivere i/le volontari/e dell’Associazione che svolgono la loro attività in modo non occasionale.

L'Associazione potrà inoltre avvalersi, in caso di particolare necessità, per lo svolgimento dell'attività d’interesse generale ed il perseguimento delle finalità, di prestazioni di lavoro dipendente, autonomo o di altra natura, anche ricorrendo ai/lle propri/e associati/e, secondo i limiti e le modalità stabiliti dalla normativa vigente.

L’associazione può accettare donazioni che provengano da Enti pubblici o privati; l'Associazione non ha scopo di lucro, per il conseguimento del proprio scopo verrà dotata di un patrimonio costituito dal fondo sociale.

L’Associazione persegue le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale di cui all'art. 2 mediante lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, delle seguenti attività d’interesse generale di cui all’art. 5 del CTS:

      organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative d’interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all'art. 5 CTS;

      organizzazione e gestione di attività turistiche d’interesse sociale e culturale;

      formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa.

Tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali, ricreative e formative e tutti quelli in cui si può dispiegare una battaglia civile contro ogni forma d’ignoranza, d’intolleranza, di violenza, di censura, d’ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine forzata, sono potenziali settori d'intervento dell'Associazione.

 

 

Art. 3

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:

      un fondo comune iniziale versato dai soci fondatori

      beni immobili e mobili

      contributi di enti pubblici e privati

      contributi di persone fisiche e giuridiche

      donazioni e lasciti

      rimborsi

      fondi tramite tesseramento

Il patrimonio sociale, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell'attività statutaria ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

 

Art. 4

Il numero dei/lle soci/e è illimitato e non può essere inferiore al numero minimo previsto dall'art. 35 c. 1 CTS. Può diventare socio/a chiunque approvi le finalità dell'Associazione, si riconosca nel presente Statuto e abbia compiuto il diciottesimo anno di età, indipendentemente dalle proprie condizioni economiche, identità sessuale, nazionalità, appartenenza etnica e religiosa.

Ciascun Socio ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione ed è esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa. Tutti i soci che abbiano la maggiore età, inoltre, hanno diritto all'elettorato attivo, e passivo.

L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità, pari opportunità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati.

Gli/le soci/e hanno diritto a:

      frequentare la sede dell'Associazione e partecipare a tutte le iniziative e alle manifestazioni promosse dall'Associazione;

      riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l'Associazione e concorrere all'elaborazione del programma;

      discutere ed approvare i rendiconti;

      eleggere ed essere eletti/e componenti degli organismi dirigenti, di garanzia e di controllo;

      esaminare i libri sociali, previa richiesta scritta al Consiglio Direttivo;

      approvare le modifiche allo statuto nonché l’adozione e la modifica dei regolamenti.

Hanno diritto di voto in Assemblea i/le soci/e maggiorenni che siano iscritti/e da almeno tre mesi nel Libro dei Soci e abbiano provveduto al versamento della quota sociale almeno quindici giorni prima della data di svolgimento dell'Assemblea.

Il/la socio/a è tenuto/a a:

      rispettare lo statuto, i regolamenti, le delibere degli organi sociali;

      versare alle scadenze stabilite le quote sociali decise dagli organismi dirigenti;

      mantenere un’irreprensibile condotta civile e morale nella partecipazione alle attività dell'Associazione e nella frequentazione della sede sociale. In particolare è obbligo del/la socio/a mantenere una condotta di rispetto verso gli/le altri/e soci/e e verso gli organismi sociali nonché verso il buon nome dell’Associazione, le sue strutture e le sue attrezzature;

      rimettere la risoluzione di eventuali controversie interne al giudizio degli organismi di garanzia dell’Associazione o, in mancanza, all'Assemblea dei soci;

      osservare le regole dettate dalle Associazioni nazionali, dalle Federazioni, dagli Enti e dagli organismi ai quali l’Associazione aderisce o è affiliata.

La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico dell'Associazione, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non è in nessun caso rivalutabile, rimborsabile o trasmissibile.

In mancanza di un Regolamento sul tesseramento si fa riferimento al Regolamento del Comitato territoriale ARCI di riferimento.

Il Consiglio Direttivo stabilisce la misura della quota associativa annuale. Il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti, a seguito di sollecito di versamento anche collettivo, comporta la decadenza dell’associato senza necessità di alcuna formalità, salvo specifica annotazione sul libro dei soci.

 

Art. 5

Per aderire all'Associazione occorre avanzare domanda scritta e firmata, indirizzata al Presidente. In tale domanda deve essere anche precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello statuto sociale e la disciplina relativa, ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea ed a partecipare alla vita associativa.

Il Presidente sottoporrà la domanda all'approvazione del Consiglio Direttivo, il quale dovrà procedere entro sessanta giorni dal suo ricevimento. Nel caso di diniego, motivato, l'interessato può proporre appello in Assemblea. Qualora la domanda sia accolta, la comunicazione di accettazione sarà assolta con la consegna della tessera sociale di ARCI APS al/la nuovo/a socio/a e il suo nominativo sarà annotato nel Libro dei Soci.

 

 

  Art. 6

Ogni socio può in ogni momento esercitare il diritto di recesso; tale diritto ha effetto a decorrere dal secondo mese successivo a quello nel quale-il Consiglio Direttivo riceve la relativa notifica.

La qualifica di socio/a si perde per:

      decesso;

      scioglimento dell'Associazione;

      mancato pagamento della quota associativa annuale;

      dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo;

      rifiuto motivato del rinnovo della tessera sociale da parte del Consiglio Direttivo;

      espulsione o radiazione.

L'associato escluso può proporre appello alla prima Assemblea ordinaria utile. 

 

 

 Art. 7

L'esercizio dei diritti sociali spetta ai soci regolarmente iscritti e in regola con il versamento della quota associativa. E' garantita l'uniformità del rapporto e delle modalità associative, volte a garantire effettività del rapporto medesimo. Le quote e i contributi associativi non sono trasferibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalntabili.

 

Titolo II

Organi dell'associazione

 Art. 8

Gli organi dell'Associazione sono:

      l’Assemblea dei soci;

      il Consiglio direttivo;

      Il Presidente;

      il Collegio dei Sindaci Revisori.

Tutte le cariche elettive sono gratuite.

L'elezione degli organi amministrativi non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo.

 

Art. 9

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione. Tutti i soci in regola con gli obblighi imposti dall'Associazione,  ed in particolare con il versamento delle quote associative, possono partecipare all'Assemblea generale.

Ciascun socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare all'Assemblea da altro socio  mediante delega scritta e firmata; la delega può essere conferita solo ad altro socio.

Sono ammesse al massimo due deleghe per socio. E' garantita l’osservanza del principio del voto singolo.

Anche gli Enti hanno diritto ad un voto in Assemblea. E' escluso il voto per corrispondenza. 

Le deliberazioni assembleari sono riportate sul libro verbali a cura del segretario che li firma insieme al presidente. I verbali e gli atti verbalizzati sono esposti all’interno della sede sociale durante i quindici giorni successivi alla loro formazione, e restano successivamente agli atti a disposizione dei/lle soci/e per la consultazione.

 

Art. 10

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo.

Essa inoltre provvede a:

      eleggere e revocare gli organi sociali;

     delineare il programma delle attività sociali;

     nominare e revocare, nei casi previsti dalla legge, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;

     approvare il bilancio di esercizio e l'eventuale bilancio sociale

     deliberare sulle modifiche sul presente statuto;

      deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilità nei loro confronti;

      approvare gli eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento  dell'attività dell'Associazione, compreso il regolamento dei lavori assembleari;

      deliberare sull'eventuale destinazione degli utili, di fondi, riserve o capitali, durante la vita dell'Associazione, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente statuto;

      deliberare lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione ed eventualmente la liquidazione dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio;

      deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge o dal presente Statuto alla sua competenza.

L'Assemblea si riunirà ogni qualvolta sarà convocata dal Presidente, anche su richiesta della maggioranza dei consiglieri, ovvero su domanda motivata e sottoscritta da almeno un decimo dei soci.

La convocazione deve pervenire, per iscritto, ai soci almeno quindici giorni prima della data dell'Assemblea, e deve indicare il luogo, il giorno e l'ora sia di prima che di seconda convocazione, e l'ordine del giorno da discutere. L'adunanza di seconda convocazione non può essere fissata lo stesso giorno stabilito per la prima convocazione.

 

Art. 11             

Salvo che non sia diversamente stabilito da norme di legge o del presente statuto, deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le votazioni si fanno per alzata di mano oppure per appello nominale.

Si voterà a scrutinio segreto quando ne faccia domanda uno o più soci presenti.

 

Art. 12

L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e sull'eventuale scioglimento dell'Associazione.

In caso di modifiche statutarie, l'Assemblea è validamente costituita con la presenza dei tre quarti dei soci e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione è richiesta la presenza di almeno la metà degli associati, con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

 

Art. 13

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 3 membri eletti dall'Assemblea ordinaria. Il Consiglio Direttivo è l'organo di amministrazione previsto dall'art. 26 del CTS,  rimane in carica per la durata di tre anni ed è rieleggibile. I componenti del Consiglio Direttivo non devono trovarsi in nessuna condizione di incompatibilità previste dall’art  2382 del codice civile (Cause di ineleggibilità e di decadenza).

     

Art.14

Compiti del Consiglio Direttivo sono:

      convocare l’assemblea dei soci;

      eseguire le delibere dell'Assemblea;

      formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea;

      predisporre il bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale, con l'indicazione dei proventi e degli oneri dell'associazione, e dalla relazione di missione che illustra le poste di bilancio, l'andamento economico e gestionale dell'associazione e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie. Nei limiti previsti dall'art. 13 c. 2 CTS, il bilancio può essere redatto nella forma del rendiconto per cassa;

      predisporre l'eventuale bilancio sociale secondo le modalità e nei casi previsti dall'art. 14 del CTS;

      individuare le attività diverse di cui all'articolo 6 del CTS da svolgere in armonia con le finalità sociali e documentarne il carattere secondario e strumentale secondo quanto previsto dell'Art. 13 c. 6 CTS nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio;

      predisporre tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e programmazione economica dell’anno sociale;

      predisporre i regolamenti da sottoporre alla deliberazione dell’Assemblea;

      all’interno delle linee guida definite dall’Assemblea, deliberare sulle modalità di gestione del tesseramento;

      deliberare circa l'ammissione dei/lle soci/e, può delegare allo scopo uno/a o più Consiglieri/e;

      deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei/lle soci/e;

      sovrintendere all’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione e, all’interno delle linee guida espresse dall’Assemblea, adottare tutti i provvedimenti necessari a garantire il buon andamento dell’Associazione;

      stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività sociali;

      curare la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione o ad essa affidati a qualsiasi titolo;

      decidere le modalità di partecipazione dell' Associazione alle attività organizzate da altre associazioni ed enti, e viceversa, se compatibili con i principi ispiratori del presente Statuto;

      presentare all’Assemblea, alla scadenza del proprio mandato, una relazione complessiva sull’attività inerente il medesimo.

Il Consiglio elegge al suo interno il vicepresidente ed il segretario; può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell'Associazione.

La carica di consigliere non prevede alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate, entra i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

 

 Art.15

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogniqualvolta questi lo ritenga necessario oppure ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei consiglieri.

La convocazione è fatta mediante lettera, contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno, spedita a tutti i consiglieri almeno otto giorni prima dell' adunanza.

Il Consiglio Direttivo è comunque validamente costituito, anche in assenza delle suddette formalità di convocazione, qualora siano presenti tutti i suoi membri.

 

 Art.16

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi, da un altro membro del Consiglio, designato dai presenti.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri.

Le deliberazioni del Consiglio sono assunte a maggioranza dei presenti.

Delle deliberazioni è redatto verbale a cura del/la Segretario/a, che lo firma insieme al/la Presidente. Tale verbale è conservato nel libro verbali del Consiglio Direttivo ed è a disposizione dei/lle soci/e che richiedano di consultarlo.

In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato questo può essere sostituito/a, ove esista, dal/la socio/a risultato primo escluso/a all’elezione del Direttivo, diversamente la prima Assemblea dei soci utile provvede a reintegrare i componenti del Consiglio decaduti; i nuovi eletti rimangono in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio.

Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l'intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato.

 

Art.17

Il Presidente, eletto direttamente dall'Assemblea, ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio, vigila e cura perché siano attuate le deliberazioni del Consiglio e dell'Assemblea, provvede a quanto si addica alla osservanza delle disposizioni statutarie e della disciplina sociale.

In caso di urgenza può agire con i poteri del Consiglio; le sue deliberazioni così adottate dovranno tuttavia essere sottoposte all'approvazione di quest'ultimo nella sua prima riunione.

Il Presidente rimane in carica tre anni e può essere rieletto.

 

Art 18

Il Collegio dei Sindaci revisori è un organismo di garanzia e di controllo ai sensi dell'art. 30 del CTS. Qualora si renda obbligatorio per Legge o l’Assemblea lo ritenga opportuno, verrà eletto nominato il Collegio dei Sindaci revisori composto da un minimo di 1 a un massimo di 3 componenti, che possono essere individuati anche tra persone non aderenti all’Associazione.

Le cariche di consigliere/a e sindaco revisore sono incompatibili fra loro, ai componenti del Collegio si applica l'articolo 2399 del codice civile (Cause d'ineleggibilità e di decadenza). Almeno uno dei componenti deve essere scelto tra le categorie di soggetti di cui all'articolo 2397, comma secondo, del codice civile, i restanti componenti dovranno comunque possedere comprovate capacità tecniche, conoscenza dell’Associazione e moralità.

Il Collegio vigila sull'osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del D.Lgs 231/2001, qualora applicabili, nonché sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Esso esercita inoltre il controllo contabile nel caso in cui non sia nominato un soggetto incaricato della revisione legale dei conti o nel caso in cui un suo componente sia un revisore legale iscritto nell'apposito registro.

Il Collegio esercita inoltre compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avuto particolare riguardo alle disposizioni di cui agli articoli 5, 6, 7 e 8 del CTS, ed attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all'articolo 14 CTS. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dai sindaci.

I/le componenti del Collegio possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari. I sindaci revisori hanno diritto di assistere alle sedute del Consiglio Direttivo, con voto consultivo.

Delle deliberazioni è redatto verbale, tale verbale è conservato nel libro verbali del Collegio ed è a disposizione dei/lle soci/e che richiedano di consultarlo.

 

Titolo III 
Patrimonio sociale

 

Art. 19

Il patrimonio dell'Associazione è costituito dalle quote associative, da contributi e da ogni altra elargizione, in beni e in denaro, ordinaria e straordinaria fatta a favore dell'Associazione, nonché da lasciti, donazioni, eredità che eventualmente dovessero pervenire all'Associazione.

 

Art. 20

L'esercizio sociale va dall1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno; alla fine di ogni esercizio il Consiglio direttivo procederà alla formazione del rendiconto economico e finanziario che dovrà essere approvato dall'Assemblea da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. Il rendiconto dovrà essere depositato presso la sede dell'Associazione nei quindici giorni che precedono l'Assemblea convocata per la sua approvazione ed ogni associata, previa richiesta scritta, potrà prenderne visione.

 

Titolo IV 
Scioglimento dell'Associazione e disposizioni finali

 

Art. 21

Fermo restando quanto previsto dall'articolo 18, nei casi previsti dall'art. 22 del CTS l'Associazione:

      potrà incaricare della revisione legale dei conti il Collegio dei Sindaci revisori, qualora sia  costituito da revisori legali iscritti nell'apposito registro;

      ovvero nominerà un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritta nell'apposito registro.

In caso di scioglimento dell'Associazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità identiche o analoghe, o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 22

 Fatto salvo quanto previsto dall’art. 49 del CTS la decisione motivata di scioglimento dell'Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei presenti, in un'Assemblea valida alla presenza della maggioranza assoluta dei/lle soci/e aventi diritto al voto. Ove non sia possibile tale maggioranza nel corso di tre successive convocazioni assembleari, ricorrenti a distanza di almeno venti giorni, di cui l’ultima adeguatamente pubblicizzata a mezzo stampa, lo scioglimento potrà comunque essere deliberato a maggioranza dei presenti da un'Assemblea appositamente convocata.

In caso di estinzione o scioglimento dell'Associazione il patrimonio, dedotte le passività, sarà devoluto, previo parere positivo dell'Ufficio provinciale del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore aderenti ad ARCI APS, secondo le modalità stabilite da un collegio di liquidatori appositamente costituito, e in armonia con quanto disposto al riguardo dal CTS. La stessa procedura si applica anche in caso di cancellazione dal RUNTS ai sensi dell'art. 50 del CTS.

È esclusa, in ogni caso, qualunque ripartizione tra i/le soci/e del patrimonio residuo.

 

Disposizioni Finali

 

Articolo 23

Per quanto non previsto dallo statuto o dal regolamento interno, decide l'Assemblea a norma dello statuto nazionale di “ARCI APS”, del CTS, del Codice Civile e delle norme vigenti.

 

 

Il Presidente                                                                  La Segretaria

Valentino Camillo                                                          de Oliva Tiziana

Informativa sintetica per il trattamento dei dati personali

ARCI APS, Titolare del trattamento, raccoglie presso l'interessato/a i dati personali e il consenso necessari per consentire la partecipazione alla vita associativa, perseguire i valori propri del movimento ARCI e affermati negli atti associativi fondamentali -anche mediante attività, convenzioni e servizi-, provvedere agli adempimenti previsti dalle normative vigenti, inviare comunicazioni promozionali.

Il trattamento verrà effettuato: con modalità cartacea e/o informatica; in modo lecito, corretto, trasparente; avvalendosi di soggetti interni e/o comunicando i dati a soggetti esterni (amministrazioni/autorità; fornitori di specifici servizi di supporto -es. consulenza e gestione, tecnologici, logistici-; soggetti promossi, partecipati o convenzionati).

L'interessato/a può esercitare i propri diritti previsti dal Regolamento (UE) 679/2016 (es. accesso ai propri dati; rettifica, cancellazione o limitazione degli stessi, opposizione al trattamento) presso il proprio circolo/associazione di adesione o rivolgendosi al Titolare: l'informativa dettagliata e aggiornata è disponibile qui

ARCI APS, Via dei Monti di Pietralata, n. 16 - 00157 ROMA - info@arci.it

Letta l'informativa resa ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) autorizza il trattamento dei dati personali per le finalità indicate (obbligatorio):

Autorizza il trattamento dei dati per finalità promozionali, sia con modalità tradizionali che informatiche (facoltativo):

captcha